Il tarlo della lettura

Area: Italia e italiani
Rizzoli, 2010
pp. 493
18,00 euro
Presentazione dell’Editore
Chi sono gli Autori, si sa: sono quei tizi che bivaccano nelle pagine centrali dei quotidiani. Fumano la pipa e hanno l'aria distante (talvolta non la fumano, ma è come se). Ma i Lettori, chi sono? Senza di loro, non esisterebbero nè autori, nè storie da raccontare. In questo libro (compilation, ipertesto, raccolta, chiamatelo come più vi piace) trovate i Lettori. Quelli che si sparano decine o centinaia di chilometri per accorrere ai festival letterari, quelli che i libri li divorano, li strapazzano, li leggono (e perdono) in metropolitana, li valutano a peso, aspettando che escano in economica, li sistemano in libreria accostando i dorsi per colori, o per casa editrice, o chissà con quali altri arbitrari criteri. Quelli che amano carnalmente ogni libro, ma ne odiano sistematicamente alcuni. Quelli che perdono il sonno quando sta per uscire il nuovo Harry Potter, recitano a memoria passi di Nick Hornby o Coelho e si scambiano nottetempo citazioni di De Carlo. Quelli che finito un libro si avventano su aNobii per indignarsi, fare amicizia, condividere entusiasmi, sfidandosi a leali e violente "tenzoni" letterarie. Si parlano, si aggregano in gruppi di facinorosi, compilano liste di romanzi o riempiono scaffali (reali o virtuali) di libri desiderati, mettono in moto associazioni di idee, passaparola e cortocircuiti creativi. Il tarlo della lettura raccoglie il meglio del meglio di ANobii, il social network dedicato ai lettori: i 100 libri più votati dagli utenti con le 5 recensioni più vitate per ciascuno, e poi le "playlist" (sarebbe meglio "readlist", e magari lanciamo un neologisco...) dei recensori, 100 bonus track e 9 "rotte per i naviganti" per attraversare questo libro in molti modi, viaggiando tra le pagine un pò come si naviga nel web e scoprendo autori nuovi o nuovi punti di vista su libri che conosciamo (o credevamo di conoscere) da una vita. Qui leggerete cose arbitarie e urticanti, del tutto personali, talvolta folgoranti nella loro immediatezza: così è la vita, così sono i libri, e i Lettori. A proposito: troverete, soprattutto, cose che si capiscono, dette con una voce in cui il parlare è davvero "sì,sì,no,no" perchè il di più, per gli aNobiani militanti, viene dal Maligno.
Nota del curatore del seminario del 28 aprile 2010:
Questo non è un libro facile da giudicare e da definire. Più che di lettura mi pare un libro di consultazione. Anche se tratta delle recensioni di opere di autori non necessariamente italiani, è stato classificato nell'area "Italia e italiani" perchè esprime le opinioni e la sensibilità di una comunità di lettori italiani, quindi è l'espressione dell'area culturale italiana.




