Imperium periit

Area: Italia e Italiani
Herder, 2002
pp. 262
25€
Presentazione dell’Editore
«... e l'Impero morì», saluta laconicamente la Chronica del conte Marcellino nel registrare, ad un secolo di distanza, la deposizione dell'ultimo imperatore romano d'Occidente. Il più vasto e potente impero dell'antichità occidentale chiudeva così la sua vicenda storica, dissolvendosi in una moltitudine di piccoli stati autonomi. Per secoli i dotti e gli storici hanno speculato su questa fine epocale, riconoscendole un carattere inglorioso, spesso improvviso e terribile, attribuendone la responsabilità a fattori quanto mai difformi o persino improbabili.
Questo libro metterà in discussione i giudizi storici sulla caduta dell'Impero Romano, analizzandone i fattori e le concause, giungendo quasi a negarne o comunque a ridimensionarne la portata. Gli uomini del V sec. non si accorsero quasi della fine dell'Impero Romano e assistettero alla sua agonia senza sentirsene parte.
La fine di un intero mondo non dipende mai da fattori esterni accidentali, ma va ricercata quasi sempre nella crisi dei suoi stessi valori, nella perdita delle coscienze, nell'abbandono dei suoi abitanti.
Rete di Perle, Incontro del 3 Febbraio 2010




